
Worley si è aggiudicata un contratto quinquennale per servizi di ingegneria, approvvigionamento e gestione della costruzione (EPCM) da parte di Energinet Brint A/S per la Fase 1 del gasdotto Danish Hydrogen Backbone, un progetto volto a realizzare una rete nazionale di trasmissione dell'idrogeno in Danimarca.
La fase iniziale, nota come Danish Hydrogen Backbone 1, collegherà la produzione di idrogeno verde su larga scala, principalmente da fonti eoliche e solari, alla Germania e ai mercati europei più ampi, supportando l'evoluzione del mix di approvvigionamento energetico della regione.
In base al contratto, Worley fornirà servizi EPCM per circa 41 chilometri di nuovo gasdotto per l'idrogeno, oltre alla conversione di circa 89 chilometri di infrastruttura di gasdotti esistenti. L'ambito di applicazione include anche le strutture necessarie a supportare la nascente rete di idrogeno danese.
Si prevede che il progetto svolgerà un ruolo fondamentale nel riconvertire l'infrastruttura del gas esistente per il servizio di idrogeno, una strategia sempre più adottata in tutta Europa per accelerare la diffusione dell'idrogeno gestendo al contempo i costi di capitale.
L'esecuzione sarà guidata dalla Danimarca, con il supporto dei team Worley nei Paesi nordici, nel Regno Unito e nel suo centro di Global Integrated Delivery in India. La messa in servizio della prima fase è attualmente prevista per la fine del 2030.
Chris Ashton, CEO di Worley, ha affermato che il premio riflette le capacità dell'azienda nel realizzare progetti infrastrutturali su larga scala e rafforza la sua posizione nel mercato nordico, mentre gli investimenti nella decarbonizzazione e nell'idrogeno accelerano.
Il Danish Hydrogen Backbone rientra in un più ampio sforzo europeo per sviluppare un'infrastruttura transfrontaliera per l'idrogeno, collegando i centri di produzione con i centri di domanda industriale e consentendo l'integrazione delle energie rinnovabili in settori difficili da ridurre.